FILM ANIMAZIONE APPUNTAMENTO A BELLEVILLE

In quanto fondazione che cura le opere dell’attore, voi siete stati coinvolti nel progetto. Quando ho letto lo script ho visto soprattutto una bella storia, che racconta di un uomo che sta invecchiamo e di una ragazza, le cui vite si incrociano. Molte differenze rispetto al passato si notano, per esempio, nella gestione delle luci e delle ombre. Potete dirci qualcosa dal vostro punto di vista? Abbiamo lavorato come fondazione al restauro delle opere di Tati e nel farlo ci siamo imbattuti in questa sceneggiatura non realizzata. Abbiamo aggiornato la normativa sulla privacy.

Quanto era dettagliata la sceneggiatura su cui ha potuto lavorare? Alla presenza di due responsabili della fondazione che cura le opere dell’attore francese, Jerome Peschamps e Macha Makeieff , Chomet ha racconato i retroscena del progetto. Devi accettarla per andare avanti. Potete dirci qualcosa dal vostro punto di vista? Nel film spesso usiamo la camera fissa, con inquadrature molto larghe, un’impostazione quasi teatrale, e questo vuol dire dover curare tantissimi dettagli anche per quanto riguarda le figure di contorno. Signor Chomet, ci racconta qualcosa di questa esperienza?

Questo richiama anche l’ultimo film di Tati, che rappresenta un ritorno alle origini con il richiamo al circo. Accetto le condizioni sulla privacy.

  UT2K4 FRAG MOVIE

Sylvain in The Illusionist ha fatto qualcosa di importante. Abbiamo lavorato come fondazione al restauro delle opere di Tati e nel farlo ci siamo imbattuti in questa sceneggiatura non realizzata.

Quanto tempo ha richiesto la produzione? Con Il circo di Tati infatti si completa il cerchio, sono tematiche di un artista che cerca un posto in questo mondo.

Signor Chomet, ha mai avuto modo di incontrare l’autore?

Sylvain Chomet racconta The Illusionist

Potete dirci qualcosa dal vostro punto di vista? Quanto era dettagliata la sceneggiatura su cui ha potuto lavorare? Devi accettarla per andare avanti. Alla presenza di due responsabili della fondazione che cura le opere dell’attore francese, Jerome Peschamps e Macha MakeieffChomet ha racconato i retroscena del progetto.

Il film ricorda atmosfere ed emozioni classiche, alla Chaplin. Qualcosa ho dovuto lasciare fuori dalla stesura finale ed ho apportato dei piccoli cambiamenti.

Abbiamo aggiornato la normativa sulla privacy. Quando ho tilm lo script ho visto soprattutto una bella storia, che racconta di un uomo che sta invecchiamo e di una ragazza, le cui vite si incrociano. In questo senso credo che sarebbe stato molto affascinato dall’animazione.

  NAMUKKU PARKKAN MUNTHIRI THOPPUKAL MOVIE ONLINE

Siamo molto soddisfatti dell’idea. Nel film spesso usiamo la camera fissa, con inquadrature molto appuntaento, un’impostazione quasi teatrale, e questo vuol dire dover curare tantissimi dettagli anche per quanto riguarda le figure di contorno. Abbiamo subito pensato che Chomet potesse essere adatto a realizzare questo film, avendo visto Belleville. Negli ultimi anni si sono sviluppate molte tecnologie nuove nel campo dell’animazione. Signor Chomet, ci racconta qualcosa di questa esperienza?

L’animazione in CGI nel futuro di Sylvain Chomet – IMDb

E’ un aspetto presente nella sceneggiatura? In quanto fondazione che cura le opere dell’attore, voi siete stati coinvolti nel progetto.

Molte differenze rispetto al passato si notano, per esempio, nella gestione delle luci e delle ombre.